Apr 27





Introduzione


La domanda che mi viene rivolta più spesso è: “come hai fatto a fare un videogioco?“, mentre la domanda giusta sarebbe: “come ti è saltato in mente di fare un videogioco, sei pazzo?” e, come spesso accade la domanda ha già al suo interno la risposta.

Il mio desiderio è sempre stato di fare un videogioco del calcio e quando, qualche anno fa, ho scoperto le potenzialità di macromedia flash ho colto subito l’ occasione al volo.

Il gioco si chiama S.P. Soccer.

S.P. Soccer è interamente programmato con flash che non è solo un programma per disegnare cartoni animati perchè al suo interno contiene actionscript: un vero e proprio linguaggio di programmazione.

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Il videogioco


S.P. Soccer è ispirato a due videogiochi: Sensible Soccer e Kick Off.

Questi videogiochi hanno fatto il loro tempo e ormai sono un ricordo del passato ma, rispetto ai videogiochi moderni, hanno il pregio di offrire un totale controllo sul comportamento dei giocatori senza antipatiche automazioni.

L’ idea principale alla base di S.P. Soccer è di poter vedere tutti quanti i giocatori in campo contemporaneamente in una unica inquadratura. In questo modo puoi passare la palla al giocatore meglio posizionato in campo e la scelta non è limitata ai due o tre giocatori più vicini. Il gioco diventa così più divertente.

I movimenti delle due squadre rispecchiano i movimenti del calcio moderno: marcatura a zona con la difesa a “tre” in linea. Non c’ è il fuorigioco.

In caso di parità si va ai calci di rigore.

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Come programmare un videogioco


Io ci ho messo sei mesi per imparare il linguaggio actionscript da autodidatta e altrettanti per programmare S.P. Soccer, ed in tutto ho scritto 75 pagine di codice sorgente. Puoi scaricare gratuitamente il codice sorgente, S.P. Soccer, i calci di rigore e Magic Banner iscrivendoti alla Mailing List. Ho imparato da autodidatta per cui lo stile non è elegante ma funziona piuttosto bene.

Se anche tu vuoi programmare con flash ti consiglio di acquistare un libro sul linguaggio actionscript e di consultare siti ricchi di tutorial con un forum in cui chiedere aiuto.

I miei siti preferiti sono:

Flash non supporta file di dimensioni troppo grandi – 75 pagine di codice sorgente sono vicine al limite – Io non lo sapevo ed  ho dovuto eliminare alcune cose dal videogioco per non doverlo riscrivere da capo. Il problema è facile da risolvere: basterebbe mettere il primo ed il secondo tempo su due file separati e poi farli dialogare fra loro, così come ho fatto con la partita regolare ed i calci di rigore in caso di parità, che si trovano su due file diversi.

In questo modo riscrivendo ed organizzando diversamente il codice sorgente si potrebbero apportare molti miglioramenti al videogioco, ad esempio:

  • Le respinte del portiere
  • I contrasti fra i giocatori
  • Il fuorigioco
  • La grafica – Gli schermi negli ultimi anni sono diventati molto più grandi, anche gli sprite dei giocatori ed il campo potrebbero essere ingranditi e la direzione del gioco potrebbe essere ruotata in orizzontale.
    Le immagini comunque sono normali file “jpg” e si possono modificare con un normale programma di fotoritocco senza mettere mano al codice sorgente, basta mantenere le dimensioni originali.
  • La giocabilità – Il gioco è molto difficile. Si potrebbero fare tre livelli di difficoltà.
  • Una classifica – Il sito originale di S.P. Soccer lo avevo scritto in Php e Xml e dialogava con Flash; La calssifica era la home page.


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Apr 27





I calci di rigore

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In S.P. Soccer quando la partita finisce in parità si va ai calci di rigore: si prosegue dal risultato finale e le due squadre battono alternatamente cinque calci dal dischetto. Se il risultato di pareggio permane si prosegue ad oltranza.

I calci di rigore sono anche un gioco a sè. Vince la squadra che fa più gol con cinque tiri dal dischetto.

Per tirare un rigore devi schiacciare il tasto “s” (tiro) o il tasto “a” (passaggio) a tua scelta.

Quando calcia il computer tu controlli il portiere con le “frecce”,  hai tre possibilità: tuffarti a destra, a sinistra o rimanere fermo al centro.

Per pubblicizzare il mio sito ho trasformato i calci di rigore in un “banner interattivo“. Lo ho chiamato MagicBanner.

Puoi ricevere in omaggio:

S.P. Soccer, i calci di rigore e Magic Banner con tutti i codici sorgente iscrivendoti alla Mailing List.

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Apr 27





Magic Banner

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Per pubblicizzare il mio sito ho trasformato i calci di rigore in un “banner interattivo“. Lo ho chiamato MagicBanner. Se vuoi puoi usarlo anche nel tuo sito, è molto facile da personalizzare: basta un editor di testi per impostare il link della pagina web da aprire e un programma di fotoritocco per modificare l’ aspetto del banner.

Sono stato uno dei primi (almeno credo) a trasformare un click sul banner in un videogioco. In questo caso un click sul banner permette di calciare un rigore ed allo stesso tempo di aprire un pagina web.

Puoi ricevere in omaggio:

S.P. Soccer, i calci di rigore e Magic Banner con tutti i codici sorgente iscrivendoti alla Mailing List.


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Apr 20

Nicholas Nickleby

Nicholas Nickleby

Nicholas Nickleby

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Autore: Charles Dickens

N.Pagine: 688

Lingua: Italiano

Riassunto del libro Nicholas Nickleby:

Nicholas in difficoltà per la recente scomparsa del padre si rivolge con la sua famiglia allo zio Ralph, la persona sbagliata. Presto si trova distante dalla famiglia ad insegnare in uno squallido istituto scolastico nel quale i bambini sono considerati nemici naturali. Qui trova un amico ed un compagno di viaggio: Smike.

Alla fine i bambini vengono liberati ma lasciati senza guida in aperta campagna, molto lontani dalla città più vicina. Qualcuno di loro riuscirà a ricongiungersi alla propria famiglia.

Commento:

Questo è un libro nel quale i cattivi fanno cose orribili mentre i buoni qualche volta si comportano un po’ meglio. Charles Dickens ha un senso dell’ umorismo eccezionale ma anche la capacità di mostrare i lati peggiori degli esseri umani, qualche volta è troppo crudele.

Tratto dal libro Nicholas Nickleby:

Uno aveva un uccellino in una gabbietta; aveva vagato per una ventina di miglia e, quando il suo povero beniamino era morto si era perso di coraggio e gli si era addormentato accanto.

Scarica il libro Nicholas Nickleby gratis:

Altre recensioni del libro Nicholas Nickleby:


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Apr 13

penna stilografica

10 consigli per scrivere un post

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  1. Prima pensa e dopo scrivi. La preparazione è la fase più importante. Sintetizza il contenuto del tuo post in una frase o se l’ argomento è complicato in due o tre frasi, e solo dopo inizia a scrivere il post vero e proprio.
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  2. Identifica la tua platea. Chi leggerà il tuo post? Solo professionisti istruiti e competenti o anche utenti inesperti? Cerca di capire cosa puoi dare per scontato e cosa devi spiegare,  qual’ è il linguaggio più adatto e cosa interessa ai tuoi visitatori.
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  3. Considera la necessità di un’ introduzione e di un finale che supporti il tuo punto di vista.
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  4. Ripetiti. Non avere paura di farlo. Le ripetizioni aiutano a rafforzare i concetti e se non appesantiscono la lettura puoi utilizzarle tranquillamente.
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  5. Arricchisci i contenuti con dettagli descrittivi, fatti, dati numerici e citazioni.
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  6. Gli spazi bianchi sono un tuo alleato. Leggere su un monitor è più stancante che leggere un libro ed il testo deve avere un aspetto distensivo.
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  7. Il testo deve essere “scannerizzabile”. La lettura di un post è preceduta da una “non lettura”, nella quale il visitatore da un’ occhiata veloce al titolo, al sottotitolo e alle parole scritte in grassetto ed italic per farsi un’ idea dell’ argomento e decidere se leggere l’ intero post.
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  8. Le frasi brevi sono meglio di quelle lunghe. Anche le parole brevi e semplici funzionano meglio di quelle complicate che suonano artificiali. Meglio una parola italiana di una straniera, ad eccezione delle parole chiave per farti trovare dai motori di ricerca.
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  9. I verbi all’ infinito sono più forti dei sostantivi (rimediare è meglio di porre rimedio). Usa i verbi all’ infinito per conferire più intensità al testo.
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  10. Leggi, riesamina, correggi e rileggi, prima di postare.

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Bibliografia: Writing to goil mestiere di scrivere.

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